Le sorti incerte della stagione 2020 per il ciclismo femminile

Le sorti incerte della stagione 2020 per il ciclismo femminile

Oggi sulla griglia di partenza Racing Ladies! La nuova rubrica di #womanlovesports.com è dedicata alle donne del mondo del ciclismo e del motorsport, e ad occuparsene è Gaia Saporiti, ex professionista su strada e ora Team Coordinator Assistant per un team automobilistico di Gran Turismo. Per seguire Gaia, clicca qui.

UN FUTURO TUTTO DA DECIDERE

Affermare che questi tempi siano particolarmente complicati per il mondo intero non sarebbe nulla di nuovo. È innegabile che stiamo vivendo un periodo difficile, che condiziona la vita di ciascuno di noi e che muta anche i più minimi dettagli della nostra quotidianità, ma ciò su cui mi vorrei soffermare oggi è come questa situazione stia influenzando il mondo dello sport ed in particolare il Ciclismo Femminile.

Spesso si sente dire che il settore femminile è quello che viene maggiormente trascurato, che le donne sono quelle che “non hanno il diritto di avere diritti” e mi duole riconoscere che si tratta di affermazioni con un’amara base di verità.

Questa volta però sembra che riorganizzare il calendario gare femminile sia importante tanto quanto ripianificare quello maschile. Le gare femminili di maggior spessore viaggiano di pari passo con alcune tra le gare maschili più importanti (Giro delle Fiandre, Liegi-Bastogne-Liegi, Amstel Gold Race, Strade Bianche..) e allora andiamo a vedere come in questo 2020, un anno che ha già visto lo spostamento delle Olimpiadi, il calendario mondiale stia cambiando.

Cosa cambia in Italia e negli altri paesi

Le informazioni che ci sono giunte finora dai vari Federazioni, Comitati ed Enti Organizzativi sono le seguenti:

in Italia non avranno luogo gare fino alla fine di giugno;
a partire da luglio si potranno pianificare gare Open (riservate cioè alla categoria juniores, insieme alla categoria Elite) e gare internazionali, seppur non di grande rilievo; le gare valevoli per il World Tour potranno avere inizio solamente dal mese di agosto.

-in Germania, Olanda e Belgio nessuna gara potrà avere luogo fino alla fine di agosto.

-i Campionati Europei su Strada previsti a Trento dal 9 al 13 settembre sono rinviati all’inizio dello stesso mese nel 2021.

-rimane confermata la rassegna iridata di Aigle-Martigny (CH) in programma dal 20 al 27 settembre.

Marianne Vos vincitrice nel 2019 a Cittiglio – PhotoCredits Flaviano Ossola – PedaleRosa

Saltano alcune gare del Women’s World Tour e il Giro Rosa?

Per quanto riguarda l’Italia inoltre, è già arrivata la conferma definitiva dell’annullamento del Trofeo Alfredo Binda (prova dell’U.C.I. Women’s World Tour), con un rinvio al 21 marzo 2021 ed è stata accantonata del tutto l’idea di una Tre Valli Varesine femminile per il 2020.

Rimane tuttavia viva la speranza di dare vita al GiroRosa, il tradizionale appuntamento estivo che quest’anno diventerebbe autunnale, ma resta tanta l’incertezza per quanto riguarda tutte le altre competizioni.

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L’U.C.I. (Unione Ciclistica Internazionale) insieme alle Federazioni Nazionali e in accordo con le normative Europee che si evolvono di giorno in giorno, sta cercando di far sì che un’intera stagione di corse si possa restringere in poco più di due mesi a partire da settembre, ma non è un compito facile, soprattutto ora che non vi è niente di certo. Non è semplice nemmeno per le atlete che, almeno in Italia, per due mesi interi non hanno potuto allenarsi che sui rulli. Indubbiamente questo tipo di allenamento ha condizionato l’intera preparazione, oltre ad essere stato psicologicamente frustrante per la maggior parte di esse. Si tratta di una situazione talmente inedita che nessuna atleta sa cosa aspettarsi una volta ritornata in strada.

Cosa è previsto nella fase 2

A partire dal 4 maggio si potrà riprendere a pedalare normalmente, ma non è facile prevedere la condizione di un rientro alle corse o quanto sarà difficile affrontare un giro d’Italia o un Campionato del Mondo senza aver preso parte a gare per diversi mesi. È una condizione che sicuramente rimescolerà le carte e metterà a dura prova le ragazze.
Sarà importante anche capire in che modo questo lungo isolamento e questo susseguirsi di annullamenti e cancellazioni potrà aver condizionato la psiche di ogni singola atleta e quale impatto avranno sullo svolgimento delle competizioni le norme che entreranno in vigore nei prossimi mesi. Non è e non sarà facile infine per le singole squadre misurarsi con una situazione economica di incertezza, in cui sempre più sponsorizzazioni stanno subendo i danni di una profonda ed imprevedibile crisi, sebbene non sia ancora possibile quantificare del tutto le perdite. Stiamo tutti affrontando una battaglia contro un nemico invisibile e silenzioso, ma quello che conta è rimanere concentrati sui propri obiettivi e soprattutto: vincere!

Gaia Saporiti

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